Articoli, ricordi e lavori di ricerca

Articolo di Massimiliano Beneggi su “Musica Maestro” di Aprile 2022 

– Ascolta la musica di Gianni Ferrio su Spotify e su ITunes

– Gianni Ferrio su Wikipedia

– Omaggio di Vicenza organizzato da Stefano Ferrio al Teatro Comunale Città di Vicenza il 15 Aprile 2015

– Intervista a Gianni Ferrio dal sito di Mina Mazzini (Mina)

Biografia di Alba (Alba Arnova)

Il ricordo di Diego durante il lavoro di ricerca per la tesi e l’analisi degli spartiti musicali di Gianni

 

“L’esperienza con Alba Arnova, compagna di vita di Gianni Ferrio, che mi ha ospitato nella sua casa, è stata una delle cose più forti che io ricordi.

Sicuramente perché arrivava in un momento in cui ero molto giovane: avevo vent’anni e negli occhi la più fresca, ingenua, sacra inesperienza.

L’incontro con Alba è stato un incontro non solo tra due persone ma anche tra due generazioni. 

Non mi faceva (quasi mai) pesare la mia acerbità e quelle volte che lo faceva, era solo a fin di bene, per spingermi ad essere migliore.

Di Alba ricordo che, nonostante non riuscisse a vedere molto bene per una forte maculopatia, sembrava più giovane di me, aveva una mente più fresca della mia, speranza nel futuro, apertura mentale riguardo qualsiasi discorso affrontassimo. Dunque in Alba ho trovato non una signora anziana disillusa ma una ragazza di 86 anni che mi dava tanta speranza nel futuro e tanta forza. 

La ricerca che abbiamo fatto per gli spartiti di suo marito è stata una possibilità di toccare con mano la storia della musica italiana. Ho avuto il privilegio di avere davanti ai miei occhi copie di spartiti mitici, ad esempio quello dell’indimenticabile concerto di Mina a “La Bussola” oppure del più recente album di Mina “Sconcerto” del 2001.

Si trattava di reperti che ormai possiamo considerare appartenenti alla mitologia della musica italiana, sia per il tempo che è passato ma anche per il valore che hanno; un valore storico e culturale assoluto.

Un altra sensazione che ricordo è quanto fosse forte l’unione tra Alba e Gianni. Un amore ai miei occhi autentico che aveva sorpassato il tempo e anche la negazione dell’assenza. 

Vedere Alba commuoversi durante l’ascolto dei brani di suo marito è stato qualcosa di veramente  toccante. 

Una volta mi disse che non ce la faceva più e mi invito’ a tornare il giorno seguente (era stremata ).

L’ultima volta che ho visto Alba purtroppo lei era in ospedale; nonostante ciò voleva sapere tutto riguardo al lavoro che stavo svolgendo: mi ha dettato la prefazione della mia ricerca mentre era a letto e ha voluto sapere come la tesi fosse impaginata. 

Aveva una voglia di vivere che andava oltre i limiti e la difficoltà dell’età. Mi è rimasta nel cuore non solo per l’attività culturale e di ricerca che abbiamo svolto ma soprattutto per l’esperienza umana; un’esperienza che ancora adesso io sento viva dentro di me così come il ricordo di lei e di Gianni Ferrio.

Ho condiviso con lei delle ore bellissime, importanti per la mia crescita come essere umano e musicista.

 

23.2.2022                       Diego Cignitti

mail: cignod@gmail.com